L'Attività eruttiva dell'Etna 2018
L'Attività vulcanica a partire dalle prime settimane di Agosto si è intensificata ed è stata caratterizzata da degassamento e continua attività esplosiva dai crateri sommitali anche con formazione di nubi di cenere.

L'attività stromboliana principale è maggiore all'interno della Bocca Nuova, a carico delle due bocche attive all'interno della depressione di sprofondamento localizzata nella parte nord-occidentale del cratere.

Le esplosioni sono presenti anche nel Cratere di Nord-Est e alla bocca orientale del Nuovo Cratere di Sud-Est formatasi il 25 novembre 2015, infine, rispetto alle settimane precedenti, rimane invariato il degassamento dalla bocca apertasi il 7 agosto 2016 sulla parete orientale interna del Cratere Voragine.

Di seguito un video delle esplosioni dell'Etna del 13 Agosto 2018



L'attività dell'Etna all'inizio della primavera era stata caratterizzata da una fase intensa di degassamento di gran parte delle bocche dei crateri sommitali del vulcano evidenziato in figura dai pallini gialli.

In particolare, l'attività principalmente a carico del cratere a pozzo localizzato nel settore nord-occidentale della Bocca Nuova(BN) con un intenso degassamento di tipo impulsivo mentre è decisamente diminuito il degassamento dalla bocca in prossimità dell'orlo orientale del cratere Voragine(VOR) che presenta delle fratture ad alta temperatura nella porzione che la separa dal Cratere di Nord Est e in direzione dell’orlo craterico.

Il 10 Marzo il cratere a pozzo formatasi tra il 20 ed il 21 novembre 2017 presente sul fondo del Cratere di NORD-EST(NEC) gradualmente si è allargarto in seguito a crolli delle pareti interne producendo piccole emissioni di cenere, l'ultima attività del NEC risale alla mattinata del 17 febbraio quando sono avvenute alcune deboli emissioni di cenere grigia, tali emissioni sono avvenute in maniera piuttosto "passiva", diversamente dalle esplosioni della bocca orientale del NSEC.

Per quanto concerne il complesso Cratere di SUD-EST(SEC) e Nuovo Cratere di SUD-EST(NSEC), permane un regime di degassamento diffuso alimentato da un campo fumarolico che si estende lungo gli orli dei crateri, dal cratere a pozzo presente sul versante orientale e da una delle bocche del cosiddetto "cono della sella", si sono osservate piccole esplosioni alla bocca orientale del Nuovo Cratere di SUD-EST(NSEC) con emissione di modeste quantità di cenere e materiale incandescente.

L'ultima attività di rilievo prima di quelle di questo Agosto risulta essere quella della notte fra il 15 e il 16 febbraio, quando è aumentata la frequenza delle piccole esplosioni alla bocca orientale del Nuovo Cratere di Sud-Est (NSEC), con 1-2 eventi all'ora, che hanno generato sbuffi con modeste quantità di cenere di colore grigio marrone, nelle ore notturne si è osservato anche il lancio di materiale piroclastico incandescente associati all'alta temperatura dei gas emessi.

In definitiva, il quadro attuale mostra una situazione di normalità, tipica dell’Etna e delle sue fasi inter-eruttive, ciò non esclude assolutamente repentini o improvvisi cambiamenti dello stile eruttivo del vulcano, motivo per il quale invitiamo sempre a prestare massima attenzione.
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