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I Nove parossismi
Dal 15 febbraio 2021, il carattere dell'attività eruttiva dell'Etna ha subito un deciso cambiamento, da giorno 16 ha avuto inizio una serie di episodi eruttivi parossistici, contraddistinti da una evoluzione rapida del fenomeno eruttivo e caratterizzato dal passaggio da attività stromboliana da una o più bocche intercrateriche, da trabocco lavico e poi a seguire al passaggio a fontana di lava prodotta dall'aggregazione delle singole bocche attive divenendo un unico getto di magma.

II primo episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio del 16 febbraio, dopo un graduale aumento dell'attività stromboliana alle bocche orientali del SEC con un trabocco lavico che ha causato il collasso parziale del conetto che si era formato alle bocche eruttive orientali del SEC che ha prodotto un flusso piroclastico lungo circa 1.5 km sulla parete occidentale della Valle del Bove, subito dopo è cominciata l'attività di fontana di lava, con getti alti 500-600 m, che ha prodotto una colonna eruttiva carica di materiale piroclastico che si è alzata ad una altezza di diversi chilometri prima di essere spinta dal vento verso sud.

Il secondo episodio parossistico è avvenuto nella notte del 17-18 febbraio, circa 30 ore dopo quello precedente, questo evento in molti aspetti ha ripetuto l'evoluzione del suo predecessore, con colate di lava verso la Valle del Bove, verso nord-est e sud-est, ma questa volta anche con una colata verso sud-ovest attraverso la "bocca della sella", le fontane di lava, nei momenti di massima intensità hanno raggiunto altezze di 600-700 m.

Dopo un intervallo di circa 32 ore, nella mattinata del 19 febbraio, è avvenuto il terzo episodio parossistico della settimana, anche questa volta l'attività è stata preceduta da un trabocco lavico dalle bocche orientali del cratere di Sud-Est, inizialmente erano solo le bocche orientali a produrre le fontane, successivamente si è attivata anche la "bocca della sella", così erano 4-5 bocche, lungo una linea est-ovest, a produrre fontane di lava "a ventaglio", con la colonna eruttiva, che ha raggiunto circa 10 km di altezza.



Nel tardo pomeriggio del 20 febbraio, l'inzio di una debole attività stromboliana ha marcato l'inizio del quarto episodio parossistico della settimana, dalle prime ore del 21 febbraio è cominciata una graduale attivazione delle bocche più verso ovest, mentre dalle bocche più ad est le fontane hanno cominciato a formare getti alti 600-800 metri, l'attività si è notevolmente intensificata, con getti che hanno superato 1000 m di altezza e causando abbondante ricaduta di materiale piroclastico incandescente sul cono del SEC, e contemporaneamente ha avuto inizio un trabocco lavico dalla "bocca della sella" verso sud-ovest.

Il quinto parossismo del 22-23 febbraio 2021 è stato caratterizzato da una fontana di lava che è durata circa 50 minuti, con una colonna eruttiva alta più di 10 km, il fenomeno ha avuta una durata di circa 10 ore con una ricaduta di cenere che ha interessato il settore Nord-Ovest.

Il sesto evento del 24 febbraio è stato caratterizzato per un incremento dell'attività stromboliana che dal tardo pomeriggio si è evoluta a fontana, preceduta da un trabocco lavico verso la Valle del Bove, la fontana ha alimentato getti sino a circa 500 metri di altezza, una colonna eruttiva alta sino a circa 11 km ed una seconda colata verso sud-ovest e producendo anche un flusso piroclastico che si è propagato nella valle del bove per circa 1 km, la durata complessiva del fenomeno è stata di circa 5 ore.

Il parossismo del 28 febbraio il settimo è iniziato alle ore 9:10 con una debole attività stromboliana che è passata velocemente a fontana di lava e alimentando una colata verso Valle del Bove, la fontana si è intensificata in maniera repentina con getti sino a circa 700 metri al di sopra del cratere ed alimentando una colonna eruttiva sino a 11 km, con un piccolo trabocco dall'area meridionale del Cratere di Sud-Est producendo un flusso piroclastico, il fenomeno eruttivo di fontana si conclude in maniera brusca alle 110:30, con una durata della fontana di 54 minuti e la durata complessiva della fenomenologia di circa un'ora e venti circa.

L'ottavo episodio ha inizio alle ore 13:30 del 02 Marzo con un incremento dell'attività stromboliana al Cratere di Sud-Est accompagnata da emissione di cenere e passando successivamente a fontana di lava e ricaduta di cenere e lapilli (alcuni anche di diversi centimetri) nel settore meridionale del vulcano, a partire dalle 15:40 un veloce decremento dell'ampiezza media del tremore vulcanico fa cessare l'attività di fontana di lava.

Alle prime ore del 04 Marzo 2021 l'inizo del nono episodio parossistico, con un trabocco lavico dal cratere di Sud-Est in direzione Valle del Bove, e alle prime luci dell'alba la piccola colata continua ad essere alimentata, da una bocca apertasi alla base orientale del cratere di Sud-Est che mostra u'attività di spattering, alle ore 09:00 circa l'attività stromboliana è passata a fontana di lava, che ha raggiunto l'altezza di circa 500 m dall'orlo craterico, la colonna eruttiva ha raggiunto l'altezza di 12 km e l'attività effusiva in direzione valle del Bove con la colata ben alimentata, a partire dalle ore 10:30 l'ampiezza del tremore vulcanico è in rapido decremento, anche se continua ad essere alimentata la colata lavica che fuoriesce dalla bocca apertasi alla base del cratere, con il fronte lavico più avanzato che ha raggiunto la quota di circa 1800 metri nelle vicinanze dei Monti Centenari, continuando ad essere alimentata fino a tarda serata per poi spegnersi lentamente.



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