X
...lascia il tuo giudizio anonimo
Ti è stato utile l'Articolo?
SI
NO
Stai per affrontare un Escursione sull'Etna?
Registrati per poter visualizzare i Sentieri e i Punti Più Visitati, commentare, votare e inserire foto, ..aiuta altri Escursionisti, lascia la Tua Esperienza!
Seguici su Facebook!
Prenota una GUIDA
Vivi l'esperienza unica di essere accompagnato da una GUIDA NATURALISTICA, per escursioni personalizzate ed avere più informazioni, visita la pagina dedicata per maggiori dettagli... ...e condividi la Tua Etna!
Escursioni LASTMINUTE
Guarda anche la sezione LASTMINUTE, con le prossime escursioni ed eventi all'interno del territorio Etneo, selezionati tra i più visitati e belli da etnafriends.it.
Visita il MARKET
Supporta Etnafriends con un Acquisto nel Market, Oggetti Tipici, Prodotti, Immagini e Luoghi! ...aiuta etnafriends.it a crescere, valorizza il
Made on Etna!
Hai visto le
ultime novità?
Visita la nostra HOME
per avere in anteprima le ultime novità, ...e guarda anche le sezioni NOTIZIE, ERUZIONI e VIDEO!
Eruzioni del 1974
Alla fine di gennaio del 1974, l'Etna tornò in attività da una bocca apertasi quasi 6 km a Ovest rispetto al Cratere Centrale, a quota 1.675 m.

La breve eruzione del 1974 può essere suddivisa in due fasi che vanno dal 30 gennaio al 17 febbraio del primo cratere, che raggiunse circa 70 metri di altezza dopo appena tre giorni, e dall'11 al 29 marzo, un secondo cratere a circa 200 metri ad ovest del precedente, hanno un'intensa attività esplosiva di tipo stromboliano, con lanci di brandelli di magma fino a 700 m di altezza, i crateri poi chiamati Monti De Fiore I e II.

Ottorino De Fiore, geologo, fu per alcuni anni direttore dell'Istituto di Vulcanologia dell'Università di Catania, dove morì nel 1953, dove sostenne la causa del ripristino della cattedra di vulcanologia, abolita dopo la morte del Professore Orazio Silvestri.

Le viscose colate di lava formatesi si protrassero fino a 1.400 metri di quota.

L'eruzione di febbraio-marzo 1974 fu classificata come eccentrica, non sono quindi alimentate attraverso i condotti centrali ma da nuovi condotti indipendenti da quelli centrali e quindi non necessariamente portano alla cessazione dell'attività sommitale, le lave dei Monti De Fiore hanno una composizione più ricca di potassio e sono prive dei grossi cristalli bianchi di feldspato che venivano contemporaneamente emessi dal cratere centrale.

COMMENTA
NON HAI VOTATO
SALVA
ANNULLA
EtnaFriends.it - Portale di Informazioni,
Storia e Sentieristica dell'Etna - Nicolosi (Catania)
- info@etnafriends.it - Italia © 2013/2020
questo sito non utilizza cookie di terze parti e i dati sono e rimarrano sempre interni al portale
usando e accedendo ad Etnafriends accetti e autorizzi la nostra informativa sulla privacy.
Registrati per poter inviare messaggi, votare,
commentare, aggiungere foto e articoli,
ed accedere a tutte le funzionalità della FriendsZone